Sulla scheda prodotto di quasi ogni purificatore d’aria su Amazon.it leggi la parola “HEPA”. Ma “filtro HEPA” e “filtro HEPA H13 certificato” non sono automaticamente la stessa cosa, e la differenza non è solo terminologica: incide su quanto pulviscolo fine, pollini e particolato il tuo apparecchio riesce davvero a trattenere.
Risposta rapida: la norma europea EN 1822:2009 classifica i filtri in EPA (E10-E12), HEPA (H13-H14) e ULPA (U15-U17); solo dalla classe H13 in su un filtro deve raggiungere almeno il 99,95% di efficienza su particelle della dimensione più penetrante (MPPS) ed essere testato individualmente con tanto di numero di serie. Diciture come “HEPA-type”, “HEPA-like” o “stile HEPA” non implicano questo test indipendente e possono corrispondere a un’efficienza reale più bassa. Tra i modelli che confrontiamo su questo sito, Levoit Core 300S e Xiaomi Smart Air Purifier 4 dichiarano esplicitamente un filtro H13 True HEPA, mentre Philips NanoProtect HEPA rivendica prestazioni pari o superiori a un H13 ma con un proprio standard di test interno (DIN 71460-1 / GB/T 18801), non la certificazione EN 1822 H13.
Le classi di filtro secondo la norma EN 1822
| Classe | Categoria | Efficienza minima (MPPS) | Uso tipico |
|---|---|---|---|
| E10 - E12 | EPA | 85% - 99,5% | Purificatori domestici entry-level, filtri pre-motore |
| H13 | HEPA | ≥ 99,95% | Purificatori domestici di fascia media/alta, allergie |
| H14 | HEPA | ≥ 99,995% | Ambienti sanitari, camere bianche, uso professionale |
| U15 - U17 | ULPA | ≥ 99,9995% | Industria farmaceutica, semiconduttori |
Secondo la classificazione EN 1822:2009, un filtro raggiunge la soglia HEPA solo a partire dalla classe H13, con un’efficienza minima del 99,95% misurata sulla dimensione di particella più penetrante (MPPS, in pratica intorno a 0,3 micron). Per le classi H13 e superiori, la norma richiede un test individuale con numero di serie proprio per ogni singolo filtro prodotto — non un test a campione sul lotto, come avviene per le classi EPA inferiori.
Nel 2026 la norma EN 1822 resta il riferimento di mercato in Europa e le classi E10-U17 di cui parla questa guida non sono cambiate, ma i produttori più grandi (tra cui Camfil) testano ormai i filtri anche secondo lo standard internazionale più recente ISO 29463, che usa una logica di classificazione equivalente (13 classi da ISO 15 E a ISO 75 U) e aggiunge il photometer leak-testing come metodo di verifica alternativo non previsto dalla EN 1822. In pratica: se vedi citata la ISO 29463 sulla scheda tecnica di un filtro, non è un downgrade rispetto all’EN 1822 che questa guida spiega, ma un allineamento allo standard globale che va nella stessa direzione.
”HEPA”, “HEPA-type” e “True HEPA”: perché la scritta sulla scatola non basta
Il problema pratico per chi acquista su Amazon.it è che la parola “HEPA” da sola non è protetta: un produttore può scrivere “filtro HEPA” su un modello che non ha mai superato un test EN 1822, semplicemente perché il filtro usa una tecnologia simile (fibra di vetro pieghettata) senza raggiungere la soglia di efficienza richiesta. Le diciture da riconoscere sono tre:
- “H13” o “H14” esplicito (spesso abbinato a “True HEPA”): il filtro dichiara la classe EN 1822 e, in teoria, è stato testato secondo lo standard. È il caso più affidabile.
- “HEPA-type”, “HEPA-like”, “stile HEPA”, “99% HEPA”: diciture commerciali che suggeriscono prestazioni simili a un HEPA vero senza dichiarare la classe né il test indipendente. Possono comunque filtrare bene la polvere grossa, ma non c’è modo di verificare il dato sul particolato fine.
- Standard proprietari alternativi (come il NanoProtect di Philips): il produttore dichiara un’efficienza pari o superiore a un H13 usando un proprio protocollo di test, diverso dalla norma EN 1822. Non è una truffa — Philips pubblica i dati dei suoi test — ma tecnicamente non è la stessa certificazione indipendente.
Tre modelli, tre approcci diversi al filtro HEPA
Levoit Core 300S
- Il filtro di ricambio è venduto esplicitamente come "H13 True HEPA", con la classe scritta nella scheda tecnica.
- Struttura a 3 stadi: pre-filtro, filtro H13 vero e proprio, strato a carboni attivi per gli odori.
- La nostra scelta di riferimento nella guida ai migliori purificatori d'aria.
Xiaomi Smart Air Purifier 4
- Xiaomi dichiara la classe H13 e combina filtrazione meccanica con carica elettrostatica per mantenere un consumo energetico contenuto.
- Attenzione al modello esatto: come spieghiamo nella guida alla gamma Xiaomi, le inserzioni Compact/Standard/Pro su Amazon.it riportano a volte specifiche leggermente diverse a seconda del venditore — controlla sempre la scheda del prodotto specifico, non solo il nome del modello.
Philips Serie 800i / NanoProtect HEPA
- Il filtro NanoProtect HEPA di Philips non porta la sigla "H13" sulla confezione: l'azienda dichiara un'efficienza del 99,97% su particelle fino a 0,003 micron, testata secondo i propri protocolli (DIN 71460-1, GB/T 18801) invece della norma EN 1822.
- Non significa che sia un filtro scadente — anzi, Philips sostiene che il minore flusso resistivo del NanoProtect permetta un CADR più alto a parità di dimensione — ma chi cerca specificamente la certificazione H13 su carta non la trova nella scheda tecnica di questo modello. Dettagli nella guida ai purificatori Philips.
Cosa controllare davvero prima di acquistare
Prima di fidarti della sola parola “HEPA” in un titolo di annuncio Amazon.it, apri la scheda tecnica e cerca:
- La classe esplicita (H13, H14) o la dicitura “True HEPA” — se manca, il filtro probabilmente non è certificato EN 1822.
- La percentuale di efficienza e la dimensione della particella di riferimento (es. “99,97% a 0,3 micron”) — un numero senza la dimensione associata è poco verificabile.
- Se il produttore dichiara un proprio standard di test alternativo (come il NanoProtect di Philips): non è necessariamente peggio, ma è una scelta di trasparenza diversa da chi si allinea alla norma EN 1822.
Per chi soffre di allergie o asma, la classe H13 (o superiore) resta il riferimento più sicuro perché testato secondo uno standard riconosciuto a livello europeo. Per un uso generico contro polvere e peli di animali, anche un buon filtro EPA di classe E11-E12 è sufficiente — la nostra guida ai migliori purificatori d’aria del 2026 confronta CADR, copertura e prezzo di quattro modelli con filtro HEPA vero. Se vuoi una selezione mirata proprio a chi soffre di allergia ai pollini o agli acari, la nostra guida al purificatore d’aria per allergie confronta i modelli con H13 certificato.
La filtrazione HEPA è il meccanismo principale che rimuove il particolato dall’aria, ma alcuni modelli aggiungono anche una funzione ionizzatore come extra: se la scheda tecnica del tuo purificatore la cita, la nostra guida su purificatore con ionizzatore, fa bene o fa male spiega quando conviene lasciarla attiva.
Un’ultima precisazione terminologica: se stai cercando questo tipo di elettrodomestico anche con il termine “depuratore d’aria”, la nostra guida su depuratore o purificatore d’aria, è lo stesso apparecchio? spiega perché “depuratore” in italiano è più spesso associato agli impianti idrici e industriali che al filtro HEPA di cui parla questa pagina.
Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026 — aggiunta la nota sull’allineamento tra EN 1822 e il nuovo standard internazionale ISO 29463.